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Le caratteristiche
Lunghezza :
dalle misurazioni effettuate risulta essere un po più corto dei 9,6 dichiarati... siamo intorno ai 9530 metri
Terreno :
asfalto 90%, sterrato 10%, erba 3%
Dislivello totale in salita :
115 m.
Dislivello totale in discesa :
112 m.
Descrizione:
Percorso impegnativo con continui saliscendi che spezzano il ritmo. Per essere una gara di Primavera, il tracciato richiede al podista un buon allenamento. E' favorito chi ha partecipato alle campestri.
Partenza all'inizio di strada Pianca poco sopra il bivio con la SS 589 (Località Cave). Primissimo tratto su strada abbastanza larga in leggera salita ma dopo 300 metri brusca svolta a destra per immettersi nella stretta Via Gillia in leggera discesa. Dato il sempre alto numero di partenti sono garantiti in questo tratto imbottigliamenti e rallentamenti. Dopo essere transitati sotto un'antica porta a protezione del Borgovecchio e del soprastante castello, si svolta a sinistra sulla SS 589, si passa il ponte sul Sangone e si inizia la prima salita che transita in mezzo al paese e culmina al bivio con il Santuario, la strada che sale a Giaveno e quella che scende ad Avigliana. La salita è lunga circa 400 metri con una pendenza media del 4%. I podisti imboccano la stradina, che discende verso Borgata Udritto. La discesa è abbastanza ripida (5% la pendenza media) e chi sa correre in discesa guadagna posizioni. Si attraversa il piccolo borgo e si prosegue in leggera salita verso San Bernardino lungo Via Coazze. Si gira intorno al recinto di una grossa villa e si prende strada Borgata Cordero che si raggiunge sopo essere passati sotto la strada provinciale che sale a Giaveno. Oltrepassata la borgata, si svolta a destra e si sale su un sentiero in erba che va a immetersi sulla strada provinciale. Siamo a metà gara. Si percorrono circa 200 metri sulla strada provinciale per poi svoltare a sinistra in direzione Via Traversere . Si sale per circa 500 metri sino a Combe Superiore lungo la salita più dura del percorso (pendenza media 5%; pendenza max 10%). Inizia quindi la ripida discesa che raggiunge Combe Inferiore. Svolta a sinistra e lungo rettilineo in discesa verso borgata Durando lungo via Colombè. Alla fine della discesa svolta a sinistra in Via Giotto. Svolta quindi a destra e rettilineo in leggera salita che ci riporta sulla provinciale di Giaveno, questa volta in direzione Trana. Un centinaio di metri e si abbandona nuovamente la strada per imboccare una diramazione sulla destra che costeggia il fiume sangone e diventa sterrata. Si entra in Trana percorrendo Via Molino.. ci aspetta, a 400 metri dal traguardo, ancora una salita (5% di pendenza media). Si passa a fianco del maestoso vecchio campanile e in piazza Caduti si svolta a sinistra in via Giordano Bruno (che poi diventa via Santuario) per la volata finale. Il traguardo è posto in Piazza Libertà.

 

Curiosità e Info turistiche:
Per chi volesse fermarsi a Trana dopo la gare, due sono i punti di interesse da visitare. Le rovine del castello che si trovano sul poggio poco sopra la partenza della gara e il Santuario nei cui dintirni probabilmente avete parcheggiato.
Il Castello: Questo castello, posto nella Valle del Sangone, in passato fu teatro di terribili vicende. Molte persone affermano che tra le sue rovine fatiscenti si aggirino Fantasmi dalle fattezze femminili e molto luminosi. Famosa,in particolare, é la figura di due donne che apparirebbero insieme: una delle due é descritta con lunghi capelli sciolti lungo le spalle. Lo si raggiunge tramite un sentiero che sale dietro il borgo vecchio (Zona Partenza della Gara)
Il Santuario di Nostra Signora della Stella: La tradizione fa risalire le origini del santuario di Trana addirittura alla fine del I sec. d. C. Il culto della Madonna della Stella, in declino da almeno due secoli, si risvegliò quasi improvvisamente alla fine del XVIII sec. grazie a due apparizioni (nel 1768 e nel 1772). Nel luogo dell'odierno santuario esisteva quasi certamente una chiesetta dedicata alla Madonna già intorno all'anno 1000, la quale fungeva da parrocchiale per il piccolo borgo; essa cadde in rovina (anche in seguito alla realizzazione di una chiesa parrocchiale al centro del paese) e fu chiusa nel 1584, ma alla fine del XVIII sec. fu ricostruita in seguito ad alcuni eventi considerati miracolosi. Il nuovo santuario fu inaugurato nel 1775. Per quanto riguarda la statua, non è chiaro a quando essa risalga; certo è che la scultura attuale non sembra anteriore alla prima metà del Seicento

 

 
Il tracciato della Gara

Altimetria del percorso:

La partenza :

A metà percorso, poco prima del 5° km uno dei passaggi più caratteristici: il tratto in sentiero che immette sulla provinciale per Giaveno prima della salita più dura...

infine la volata finale:

due immagini dell'arrivo
 
La sottostante mappa Google Earth vi permette di visitare la zona del percorso tramite i comandi interattivi.

 

 
 

Lista Descrizione Percorsi Gara

 

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