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Le caratteristiche
Lunghezza: 9600 metri
Terreno :
70% asfalto - 30% sterrato
Dislivello totale in salita :
148 m.
Dislivello totale in discesa : 148 m
Descrizione:
Percorso collinare con continui saliscendi che si sviluppa lungo la zona ai piedi del Monte San Giorgio. I 148 metri di dislivello che si coprono in totale indicano che si tratta di un percorso da non sottovalutare. Partenza da Piazza Pertini dove vengono allestiti gli stand classici delle corse podistiche.
L'adiacente largo spiazzo (Piazzale Primo Levi) permette un comodo parcheggio.
Partenza lungo Viale Kennedy e subito secca svolta a destra sul ponte che supera il Torrente Chisonetto. Si percorrono circa 150 metri sulla Via Interna Piave e quindi si svolta a sinistra nella Via Piave principale. Dopo 250 metri nuova svolta a sinistra sul ponte Borgiattino che immette in Via San Rocco. Dopo centro metri di falsopiano inizia la prima salita lungo la via asfaltata con una pendenza di circa il 4%. Dopo un brevissimo tratto in piano la strada torna a salire con pendenza del 5% per circa 200 metri. Alla fine della salita la strada scollina e inizia una brevissima ma ripida discesa che termina in corrispondenza del bivio per la casa di cura Villa Serena. La strada riprende a salire verso il Borgo di San Vito che si raggiunge dopo due salite brevi ma ripide (10% di pendenza). Bellissimo passaggio attraverso il Borgo vecchio di Piossasco con breve tratto in pavè (siamo al km 2,3). Usciti dal Borgo Vecchio si percorre in piano la panoramica di Piossasco (Via del Campetto). Se la giornata è limpida il panorama all'andata vi permetterà di vedere la campagna Pinerolese e Saluzzese sino al Monviso. Sulla destra è visibile la cinta muraria dell'antica fortificazione di Piossasco. Giunti al bivio dell'asilo (3 km) svolta a sinistra in Via dei Colli e inizio della veloce discesa lunga circa 700 metri. Svolta a destra in corrispondenza di una cappella con caratteristica campana, in strada San Bernardino che dopo 100 metri diventa sterrata. Si percorre circa un km in direzione Allivellatori su sterrata in leggerissima (quasi impercettibile) discesa. Il fondo sterrato è inframmezzato da un tratto asfaltato di 200 metri in corrispondenza di un gruppo di cascine. Giunti alle rovine della cappella di San Bernardino (km. 5) svolta a destra e inizio della salita più lunga (1300 metri). Il fondo è sempre sterrato e da principio la pendenza è modesta 3-4 %. La strada spiana per circa 50 metri... ma non illudetevi! una curva e violenta impennata al 12%. Dopo 200 metri la pendenza si addolcisce, ma non è finita: gli ultimi 200 metri di salita sono su asfalto all'8%. Al termine della salita ci ritoviamo in Via del Campetto (km 6,4) e proseguiamo in discesa. E' iniziata la fase di rientro verso il traguardo. Si ripassa al bivio dell'asilo e si ripercorre a ritroso la panoramica. (in questo caso la vista spazia verso Torino e le colline della città [se è limpido si vede Superga]. Si ripassa nel vecchio Borgo e si ripercorre all'incontrario via San Rocco. I tratti che all'andata abbiamo fatto in salita adesso sono (ovviamente) in discesa e viceversa. Al termine della discesa svolta a destra in Via Kennedy e rush finale verso il traguardo.
Organizzazione : ASD Athletic Piossasco
 
Il tracciato della StraPiossasco
altimetria del percorso:

La partenza e l'arrivo saranno qui.. in Piazza Pertini. (veduta lato partenza)

veduta lato arrivo:

 

Le cartoline utilizzate fanno parte della collezione Castelli, fortificazioni e monumenti del Piemonte di Marco Boglione
Piossasco, nelle vecchie cartoline
Piossasco ha un'importante storia medioevale come testimoniano i suoi tre castelli, i resti delle mura del ricetto (lambite sia all'andata che al ritorno dalla corsa podistica) ed il borgo di San Vito con la chiesa omonima.
Dei tre castelli medioevali è attualmente perfettamente conservato solo il più recente, tardo napoleonico, castello dei Nove Merli, nome probabilmente originato da un' alleanza di nobili (i merli appunto) nata per difendere il territorio; questo nome è tuttora presente nel simbolo della cittadina. Degli altri due castelli, uno fu bombardato e distrutto durante l'avanzata francese ed in particolare durante il violento scontro della battaglia della marsaglia (4 ottobre 1693), l'altro fu abbandonato prima di essere completato
All'andata, per entrare nel borgo vecchio, la corsa passa esattamente da qui... la cartolina è del 1934.
Entrati nel borgo si passa a fianco della chiesa parrochiale di San Vito... la facciata della chiesa la si vede al ritorno. la cartolina è del 1938
Il ristorante 9 merli che è stato ricavato nel vecchio castello di Piossasco lo si vede al ritorno alzando lo sguardo quando si è sulla panoramica.
 
 
La sottostante mappa Google Earth vi permette di visitare la zona del percorso tramite i comandi interattivi.

 

 

 
 

Lista Descrizione Percorsi Gara

 

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