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Le caratteristiche
Lunghezza : 8860 metri
Terreno :
70% sterrato 30% asfalto
Dislivello totale in salita :
irrilevante
Dislivello totale in discesa :
irrilevante
Descrizione:
Il ritovo per la gara si trova nel centro di La Loggia in piazza Cavour dove si trova il tavolo delle iscrizioni e delle premiazioni. Nella piazza vengono allestti gli stand delle varie Società. in Piazza Cavour si trova anche l'arrivo.. La partenza avviene invece da Via Bistolfi per cui i podisti dalla piazza devono percorrere la via principale del Paese in direzione Carigano. La partenza è fissata in fondo alla via dove diventa Strada Carignano. La direzione di marcia è verso Torino per cui i corridori transitano a fianco del traguardo e di Piazza Cavour e proseguono per via Bistolfi in direzione Torino. Svolta a destra in Via Ronchi si passa sotto la variante SR20 e si prosegue in direzione Tetti Sagrini. si superano alcune cascine con una doppia curva e, in prossimita del km.3 si affronta il cavalcavia che supera l'autostrada. In Regione Baraudina la strada diventa sterrata e si raggiunge il canale del Po che si supera tramite ponte in cemento armato. Svolta a destra e lungo rettilineo che fiancheggia il canale artificiale realizzato per servire la Centrale Elettrica di Moncalieri. Si noteranno i due laghi anch'essi artificiali di compensazione. Si passa sotto la tangenziale e si prosegue sino a raggiungere la diga dell'AEM. Svolta a destra, passaggio sopra la diga e ancora strada bianca che conduce verso il centro di La Loggia. Doppia curva seguita da una breve salita e lo sterrato lascia il posto all'asfalto. Questa volta si passa sopra la variante SR20 e si prosuegue lungo via Po che si ricongiunge con via Bistolfi. Svolta a destra, volata di 70 metri e arrivo!
Le uniche asperità quindi di un tracciato fondamentalmente piatto sono un breve sottopassaggio nei pressi del secondo km, il superamento del lungo cavalcavia che supera la tangenziale in prossimità del 3° km e una breve salita che riporta

 

Organizzazione : A.S.D. Doratletica
 
Il tracciato

La Partenza avviene in fondo a Strada Carignano
Il sottopassaggio che permette di oltrepassare la variante di La Loggia
L'ultima salita prima degli ultimi 800 metri
Il Traguardo
 
La Loggia nelle vecchie cartoline
Un documento datato 16 febbraio 1396 fa apparire il nome di La Loggia per la prima volta nella storia. Il certificato è un contratto con cui si attesta che Giacomo Darmelli acquisisce la proprietà del "luogo della Loggia", per il prezzo di 360 fiorini, da Ugonotto Provana, un nobile di Carignano la cui famiglia esercitava la consignoria sul territorio con i Romagnano.
Una prima versione che, pur non essendo fondata su documenti storici, è riportata da molte persone intervistate e risulta comunque la più suggestiva, si basa sulla funzione svolta anticamente dal paese. La Loggia, grazie alla sua posizione geografica alle porte di Torino, costituiva una via obbligata di transito per coloro che provenivano dal Marchesato di Saluzzo o dalla Liguria e quindi il nome della Loggia deriverebbe da Alog ovvero "alloggio" o dal gallico Logis.
Una seconda ipotesi afferma che nel XIV secolo, poco oltre l'attraversamento del torrente Chisola, esistevano alcune cascine in cui si allevava principalmente del pollame. Situata un pò distante dalle altre ve ne era una caratterizzata da una loggia che la attraversava in tutta la facciata, per cui i viandanti indicavano il gruppo di case che si presentava loro lungo il cammino con quelle della Loggia.

La versione più accreditata attribuisce l'origine del nome loggese alla loggia che si trova sulla torretta del Castello Galli, costruzione imponente dei primi del XIV secolo, proprietà dei Provana, Signori di Carignano. E' perciò probabile che tale "loggia" venisse a significare tutto il castello, e con esso i territori sotto la sua giurisdizione: la località d'la logia, appunto
Il Castello Galli è probabilmente l'edificio più antico di La Loggia. Nei periodo feudale era una fortezza per difendere il territorio dagli attacchi degli intrusi e insieme intimorire gli abitanti delle cascine circostanti, con il passare del tempo si è trasformato, grazie alla famiglia Galli, nel luogo attorno a cui è nato il primo embrione di una partecipazione attiva della popolazione loggese alla gestione propria comunità. Da severa fortezza divenne luogo familiare.
Oggi il castello, la cui parte nord ha conservato il carattere medioevale, mentre la facciata sud è stata rifatta nei primi anni del 1700. Il Gonfalone del Comune di La Loggia rappresenta infatti un gallo, a conferma della profonda impronta che i Galli hanno lasciato nella storia del paese.
 
Nota: le informazioni riguardanti il comune di La Loggia sono tratte dal volume: AA.VV. - "Tra le anse del grande fiume" - Editore "Il Segnalibro".
La sottostante mappa Google Earth vi permette di visitare la zona del percorso tramite i comandi interattivi.

 

 

 
 

Lista Descrizione Percorsi Gara

 

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