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Le caratteristiche
Lunghezza :
anello di 1930 metri circa da percorrere più volte in base alla categoria.
Terreno :
prato 90% - sterato 10%
Dislivello in salita :
irrilevante
Dislivello in discesa :
irrilevante
Descrizione:
La campestre si svolge all'interno del parco della Certosa in un ambiente suggestivo e ricco di storia. Il percorso è formato da un anello di poco inferiore ai 2 km. Dopo la pertenza si effettua il giro del piccolo campo di calcio presente all'interno del parco per poi tornare nei pressi della partenza/arrivo transitando a fianco di un muro disegnato con murales di gusto horror. Si effettua un semicerchi per poi costeggiare il rettilineo su sterrato che costeggia il muro di cinta orientale del parco. Svolta a sinistra alal fine del rettilineo e serie si gimkane nel parco sino a ritornare al punto di partenza che è anche il punto di arrivo.
Società Organizzatrice :
Info e Curiosità:

La Certosa Reale di Collegno nacque come monastero nella città di Collegno, comune italiano della provincia di Torino; la costruzione della Certosa fu commissionata nel 1641 da Cristina di Francia, reggente di Savoia, sul modello architettonico della Grande Chartreuse di Grenoble (Francia).

Dal 1595 i monaci della Certosa di Banda, una località sopra Villar Focchiardo, si erano trasferiti ad Avigliana. Nel 1629, però, il duca Carlo Emanuele I, per ampliare le fortificazioni della città, era stato costretto a sfrattarli, promettendo di trovar loro una nuova sede. Tuttavia la guerra, la peste e la pace di Cherasco impedirono al duca, che era ormai morto, di mantenere i suoi propositi, e i certosini tornarono a Banda. Il nuovo duca, Vittorio Amedeo I, non dimenticò i propositi del padre e riuscì a giungere a un accordo con i Certosini, a cui fu data l'abbazia valsusina, con l'obbligo di officiare anche la cappella di Santa Maria. Recatosi a Grenoble, fu ospitato nella Grande Chartreuse, casa madre dell'ordine certosino. Dopo aver sentito la Santa Messa, fece voto che, se avesse ottenuto la pace, avrebbe edificato una certosa nella Metropoli di Collegno. Fu così che la primavera successiva fu edificata la Certosa reale di Collegno.

La Certosa è sede dei frati certosini per oltre 200 anni. In questo arco temporale il complesso monastico si arricchisce man mano di opere architettoniche e artistiche. Qui lavorano l'ingegnere Maurizio Valperga allora Primo Ingegnere del monarca, chiamato a progettare il complesso, e Filippo Juvarra, progettista dell'ampliamento settecentesco e del portale di ingresso, ultimato nel 1737 per volere di re Carlo Emanuele III. Il lavoro del Valperga non fu portato a termine, ma il progetto è visibile nell'incisione del Theatrum Sabaudiae. Fanno parte di questo primo complesso storico la Chiesa Santissima Annunziata, le Tombe dei Cavalieri della Santissima Annunziata e l'Aula Hospitalis.
L'ampliamento consiste nella costruzione di vasti fabbricati ottocenteschi disposti a pettine e detti "padiglioni", che hanno progressivamente trasformato la Certosa in una delle più grandi strutture psichiatriche d'Italia. I confini dell'ambito ospedaliero coincidono con il muro di cinta, che fu abbattuto negli anni ottanta con la chiusura delle strutture psichiatriche. L'Ospedale Psichiatrico di Torino a Collegno è diventato famoso per le vicissitudini dello smemorato di Collegno (caso Bruneri-Canella). A seguito della dismissione dell'ospedale psichiatrico alcuni degli edifici sono oggi sede di uffici comunali e aule scolastiche universitarie, degli uffici amministrativi dell'A.S.L. TO3, mentre il parco, che occupa un'area di circa 400.000 m², è molto apprezzato e frequentato da persone di ogni età; esso è attraversato da viali alberati costituiti da specie arboree antiche, dotato di strutture sportive, ricreative, per il tempo libero e il relax. Il parco ospita una stagione estiva ricca di eventi culturali e spettacoli musicali.

 
 
Il percorso
 

Partenza e arrivo

 

 

Immagini varie del percorso:

il murales horror:

 
Immagini della Certosa di Collegno
 
 
La sottostante mappa Google Earth vi permette di visitare la zona del percorso tramite i comandi interattivi.

 

 

 

Lista Descrizione Percorsi Gara

 

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