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Le caratteristiche
Lunghezza :
anello di 2050 metri circa da percorrere più volte in base alla categoria.
Terreno :
prato 100%
Dislivello in salita :
irrilevante
Dislivello in discesa :
irrilevante
Descrizione:
Classica campestre che chiude la stagione dei cross Piemontesi e che si svolge su un prato alla periferia di Borgaretto a poche centinaia di metri dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi, recentemente riaperta al pubblico dopo anni di chiusura dovuti ai restauri. La partenza avviene dal vertice nordoccidentale del prato. Un lungo rettilineo permette al gruppo di sgranarsi quando si raggiunge la prima curva. Semigiro nel prato che si estende fra Via Bernardo Rondò e Viale Torino (SS 23). Lungo rettilineo che fiancheggia la SS23 in direzione Palazzina di Stupinigi. Alcuni fossati non profondissimi ma larghi spezzano il ritmo. Al fondo del rettilineo brusca svolta a destra; ci si dirige verso il centro del prato per poi deviare a sinistra e riportarsi al margine meridionale del campo. Rettilineo in falsopiano seguito da una breve salita che può fare la differenza. Semicerchio e inizia la breve discesa che immette nel penultimo rettilineo prima del traguardo. Solitamente è posizionato un cartello che indica che mancano 400 metri al traguardo. Curva a semicerchio che immette nel rettilineo finale. Se invece dobbiamo ancora girare, 20 metri prima del finish una diramazione sulla destra reimmette i corridori sul rettilineo di partenza.
Società Organizzatrice :
Info e Curiosità:
Per completare in bellezza la giornata sportiva è consigliato prevedere di fermarsi in zona dopo la gara e andare a visitare la palazzina di caccia di Stupinigi. Voluta da Vittorio Amedeo II di Savoia come casino di caccia benne progettata e realizzata da Filippo Juvarra che trasformò il casino di caccia originale in una vera e propria reggia di rappresentanza.
I lavori di realizzazione dell'impianto centrale, iniziati nel 1729, si conclusero nel giro di un paio di anni, e l'edificio venne inaugurato nel 1731. L'abbellimento e l'ampliamento del complesso di protrassero per tutto il XVI secolo vedendo, tra l'altro, la realizzazione delle due ali laterali.
Il salone centrale del palazzo è considerato la perla del complesso. Di pianta ovale è alto tre piani ed è abbellito da una cupola coperta in rame e da maestose vetrate.
All'esterno la cupola è decorata con una scultura di un cervo opera di Francesco Ladatte. Questa opera, come altri dipinti, affreschi e statue, avevano il compito di simboleggiare la funzione originale dell'edificio.
Sede di feste e ritrovi della aristocrazia piemontese, fu trasformata da Napoleone in residenza di campagna, durante il suo regno, e, a partire dal 1803, ospitò anche Paolina Bonaparte. Nel 1842 si celebrò il matrimonio tra Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide di Lorena, mentre nel periodo compreso tra il 1900 e il 1919 venne utilizzata come residenza estiva da parte della regina Margherita.
Attualmente l'edificio, dichiarato dall'Unesco "patrimonio dell'Umanità", è arredato con i mobili originali dell'epoca e ospita il Museo di Arte e di Ammobiliamento.


Per ulteriori informazioni vedasi: http://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/6/cultura-e-societa/1117/stupinigi-tempo-primo-tesori-ritrovati.html
 
Il percorso

 

Partenza e arrivo

 

- 400, -300, - 200, -100
 
qua e la sul percorso...

La sottostante mappa Google Earth vi permette di visitare la zona del percorso tramite i comandi interattivi.

 

 

 

Lista Descrizione Percorsi Gara

 

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