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Le caratteristiche
Lunghezza : 8860 metri
Terreno :
100% asfalto
Dislivello totale in salita :
irrilevante
Dislivello totale in discesa :
irrilevante
Descrizione:
Percorso piatto che più piatto di così non si può!
Il ritrovo è all'interno del parcheggio dell'IRCC dove è anche posizionato il traguardo. Si parte sulla SP142 di Piobesi. in prossimità della rotonda che si trova di fronte all'ingresso dell'IRCC. Si va in direzione Candiolo e si supera il bivio della ex SS23 del Sestriere chiusa in questo tratto definitivamente per proteggere dal traffico la Palazzina di Caccia di Stupinigi e il relativo parco. Si prosegue dunque diritto sino alla rotonda della nuova Variante SS23 e si svolta a destra. Si ritorna dunque sulla vecchia SS23 e si prosegue diritto verso None. Alla borgata San Ponzio si abbandona la statale del Sestriere e si svolta a destra. la stradina si rimpicciolisce ma rimane asfaltata. Si superano le frazioni di Cravario e Patagna e poco prima di arrivare a San Dalmazzo si svolta seccamente a destra in Via Palmero.
In corrispondenza di questo bivio, dove oggi c'è un piccolo ma fitto boschetto, nel 1943 venne impiantata dalla DICAT (Difesa Anti Aerea Territoriale) una batteria di cannoni per sparare ai veivoli alleati che effettuavano incursioni aeree verso Torino. Più sotto la curiosa storia di questa batteria antiaerea.
La corsa prosegue all'interno della frazione Palmero e un lungo rettilineo in leggerissima ascesa riporta sulla SP142; svolta a destra e ultimi 800 metri di gara. Si entra ll'interno dell'IRCC e si effettua la volata finale verso il traguardo.
I chilometri sono segnalati sul terreno

 

Organizzazione : TO013 Podistica Vinovo TO62 Gspt 75
 
 
Il tracciato
Immagini del percorso
Il ritrovo avviene all'interno dell'IRCC.
 
La Partenza avviene dalla rotonda di fronte all'ingresso dell'IRCC
il tracciato si svolge nella sua seconda parte nelle strade della campagna fra Candiolo e None
il rettilineo finale all'interno dell'IRCC

 

I.R.C.C di Candiolo.
L'Istituto per la Ricerca sul Cancro è un'associazione privata senza scopo di lucro fondata dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro-Onlus (FPRC ) e gestito dalla Fondazione del Piemonte per l'Oncologia ( FPO: una joint venture tra la FPRC e la Regione Piemonte). . E 'la sede del Dipartimento di Scienze Oncologiche della >Università degli Studi di Torino. La sua missione è quella di dare un contributo significativo per combattere il cancro attraverso la comprensione delle basi, e fornendo ottimi servizi diagnostici e terapeutici. Sia la ricerca di base e ricerca clinica sono attivamente eseguite, ponendo l'Istituto all'interfaccia tra biologia molecolare e della medicina.

 

 

 
la batteria antiaere della 2^ guerra mondiale di San Dalmazzo
In corrispondenza del bivio di Via Orbassano con Via Palmero, tra San Dalmazzo e Patagna, nel 1943 venne impiantata dalla DICAT (Difesa Anti Aerea Territoriale) una batteria di cannoni per sparare ai veivoli alleati che effettuavano incursioni aeree verso Torino. Ma c'era un problema.. per mancanza di denaro i cannoni veri vennero sostituiti con cannoni finti in legno..e un solo grande proiettore per abbagliare i piloti nemici. Visto che i cannoni non c'erano era inutile lasciare li degli uomini.. per cui anche i soldati vennero costruiti di legno e piazzati di fianco ai cannoni ad bosc. Rimase un solo soldato incaricato di accendere verso il cielo il potente abbagliate in caso di avvicinamento velivoli.. Radio Londra alla fine del 1943 avvisò i comandi alleati che si sarebbe potuto raggiungere Torino passando sopra la batteria di San Dalmazzo. Il messaggio in codice fu: a San Dalmazzo di None non solo il campanile é di legno. Due aerei inglesi caddero però nel tranello del proiettore abbagliante e per verificare la strana situazione della batteria di legno si schiantarono contro gli alberi e due piloti persero la vita. Sembra incredibile.. ma andò proprio così.
Una carrellata fotografica particolare, incentrata sulla batteria antiaerea di Borgo San Dalmazzo la frazione attraversata dalla corsa. I documenti qui riprodotti provengono dagli archivi del Genio militare di Torino.
Nota: le informazioni riguardanti la batteria antiaerea di San Dalmazzo sono tratte dal volume: Marco Boglione - "Le strade dei Forti" - Blu Edizioni, 2012.

 

 
La planimetria della batteria. Da notare il particolare della Nota che la batteria viene data per efficiente ma non completa.. era tutto pronto ma mancavano i cannoni...
 
Planimetria della riservetta munizioni della Batteria di San Dalmazzo
Planimetria della tettoia per la centrale di tiro della Batteria di San Dalmazzo
 
La sottostante mappa Google Earth vi permette di visitare la zona del percorso tramite i comandi interattivi.

 

 

 
 

Lista Descrizione Percorsi Gara

 

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