'
Le caratteristiche
Lunghezza: 9980 metri
Terreno :
100% asfalto
Dislivello totale in salita :
irrilevante
Dislivello totale in discesa : irrilevante
Descrizione:
Il ritrovo e la partenza della gara sono posti presso il Parco Commerciale Le Fornaci di Beinasco (come cambiano i tempi... io sono fermo all'immagine di parco formato da alberi, fiori, spazi dove correre e giocare sui prati). L'arrivo è posizionato in Piazza Danilo Dolci a 300 metri dalla Partenza.
Dopo un breve giro all'interno del parco di cemento e negozi di Fornaci, si prende Viale Risorgimento che cambia nome e diviene Via San Luigi in direzione dell'omonimo ospedale. Si passa a fianco delo scalo merci ferroviario di Orbassano e dopo essere passati sotto il cavalcavia della ferrovia si svolta a destra in regione Gonzole a fianco dell'ala orientale dell'ospedale. Sono 400 metri di leggera salita che però possono fare la differenza. Alla fine della salita si svolta a sinistra e si raggiunge la pista ciclabile del Dojrone che in leggera discesa ci porta verso il Sangone. Si attraversa Via San Luigi che conduce a Rivalta grazie ad un sottopasso della ciclabile e dopo aver percorso il ponte del Sangone una rampa in discesa ci porta sulla ciclabile Sangano - Beinasco. Si percorre la ciclabile in direzione Beinasco costeggiando il fiume sino a raggiungere la rampa elicoidale della passerella sul torrente Chisone. Dopo il suggestivo passaggio sulla passerella si percorre la via centrale di Beinasco per poi, dopo una serie di zig-zag nelle vie del centro raggiungere il traguardo posizionato in Piazza Dolci.
In definitiva si tratta di un percorso abbastanza veloce soprattutto nella seconda parte che si svolge sulle piste ciclabili in leggera discesa. Attenzione a dosare le forze però. I primi 5 km sono in leggera salita... se la giornata è calda un esagerato sforzo iniziale potrebbe causare "cotte" nel tratto finale.
Organizzazione : A.S.D. Borgaretto.
 
Il tracciato del Trofeo Parco Commerciale Fornaci - Beinasco
Il percorso disegnato dagli organizzatori ed esposto nell'area partenza:
 
Alcuni passaggi della corsa
La partenza avviene dal Parco commerciale le Fornaci dove abbonda il cemento e scarseggia il verde...
 
Prima di arrivare all'ospedale San Luigi si costeggia lo Scalo ferroviario di Orbassano.
Il traffico merci della linea del Fréjus, e di tutte le altre direttrici ferroviarie facenti capo al nodo di Torino, negli anni '60 era raddoppiato, e lo scalo merci di Smistamento, presso cui si svolgevano tutte le principali operazioni di composizione e scomposizione treni, cominciava a dare segni di inadeguatezza a causa principalmente dello scarso numero di binari disponibili per le manovre. Stante la mancanza di aree disponibili per un ampliamento dell'impianto lungo la linea Torino - Genova, si decise di realizzare una nuova stazione di smistamento al di fuori della superficie cittadina, per non avere vincoli di spazio, e si identificò un sito pianeggiante presso il comune di Orbassano. Qui la nuova stazione sarebbe stata collegata alla linea Torino - Modane, e raccordata allo stabilimento FIAT di Mirafiori ed al centro intermodale "S.I.T.O." (Società Interporto di Torino Orbassano). I lavori di costruzione, iniziati nel 1971, furono divisi in più fasi in considerazione dell'ingente spesa da affrontare e dei numerosi lavori da eseguire, e nel 1981 si poteva disporre di una serie di 25 binari già utilizzabili e di due collegamenti a doppio binario di 3 Km circa ciascuno, uno con la ferrovia Torino - Modane mediante il nuovo "bivio Pronda", e l'altro con lo scalo di Torino S. Paolo. Successivamente, nel 1984, si attivarono altri 60 binari, il nuovo Deposito Locomotive e la completa elettrificazione dell'impianto realizzato sino ad allora: in tal modo, gran parte del servizio merci di Smistamento poté essere trasferito a Orbassano. In ultimo, sul finire degli anni '80, si è arrivati al compimento dell'opera, con la costruzione della "sella di lancio" e del terminal intermodale. La nuova stazione merci occupa una superficie di circa 1.660.000 mq, ha uno sviluppo di binari per circa 170 Km e può movimentare almeno 5.000 carri al giorno; in essa possono sostare circa 2.000 carri.
Si percorre la ciclopista del Dojrone SITO - Orbassano in leggera discesa.
 
Una volta superato il ponte sul Sangone si scende sulla ciclopista Sangano - Beinasco che ci conduce all'arrivo.
 
La fase finale della corsa si sviluppa lungo la pista ciclabile che costeggia il Sangone e che collega Sangano che Beinasco. Il Sangone é un torrente lungo circa 47 km, affluente di sinistra del Po. Il perimetro del suo bacino è di 108 km. Bagna la Val Sangone, che si trova tra la Val di Susa (a nord, dove scorre la Dora Riparia) e la Val Chisone (a sud, dove scorre il torrente Chisone).
Nasce nella zona più esterna delle Alpi Cozie: la sorgente è la Fontana Mura, sul colle Roussa (2.017 m); dopo aver segnato il confine tra i comuni di Coazze e di Giaveno passa nei pressi di Trana ed esce poi nella piana torinese. Il suo percorso è per circa 21 km in territorio montuoso e per la parte restante in pianura. Dopo aver lambito i centri di Orbassano, Beinasco e Nichelino confluisce nel Po in prossimità del confine tra Torino e Moncalieri attorno a quota 220 m s.l.m. Il tratto tra Giaveno e Trana è ricco di specie ittiche rare come il temolo e di crostacei come il gambero di fiume. Da Sangano in poi, a causa dei frequenti prelievi idrici di prese irrigue, il corso del torrente si riduce a un greto quasi asciutto per gran parte dell'anno.
Per rientrare a Beinasco e raggiungere l'arrivo si passa sulla passerella sul fiume Sangone. E’ lunga 80 metri ed è caratterizzata dall’imponente struttura metallica sospesa sull’alveo del Sangone.
La passerella ciclo-pedonale è stata intitolata ad Albano Zuin, partigiano beinaschese, trucidato dalle truppe di occupazione il 16 maggio del 1944 a Forno di Coazze
 
 
La sottostante mappa Google Earth vi permette di visitare la zona del percorso tramite i comandi interattivi.

 

 

 
 

Lista Descrizione Percorsi Gara

 

Home Page